Solerinnovabile spiega in questa guida cosa cambia per un'impresa che installa il fotovoltaico nel 2026 con il decreto FER X: chi può accedere, come si combina con l'autoconsumo e con il modello unico semplificato fino a 200 kW, e perché per la maggior parte delle aziende l'impianto conviene già senza incentivi. Scritto per imprenditori, non per tecnici.
Cos'è il decreto FER X, in breve
Il FER X è il decreto ministeriale che definisce i meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili: per il fotovoltaico aziendale premia con una tariffa incentivante l'energia immessa in rete, con meccanismi che stabilizzano il prezzo di vendita nel tempo. Non è un contributo in conto capitale: è un valore riconosciuto sui kWh ceduti, anno dopo anno.
La combinazione giusta: autoconsumo + FER X
Per un'azienda la prima fonte di convenienza resta l'autoconsumo: ogni kWh usato in produzione vale il prezzo pieno della bolletta. Il FER X valorizza la quota che non riesci a consumare — weekend, fermi, picchi di produzione estiva — trasformandola da cessione a prezzo variabile in entrata incentivata. La taglia giusta dell'impianto si trova incrociando i tuoi consumi quartorari con queste due voci: è il lavoro che facciamo nel sopralluogo tecnico gratuito.
Modello unico semplificato fino a 200 kW
La strada amministrativa più rapida per gli impianti su capannone fino a 200 kW è il modello unico: una pratica telematica unica che l'installatore presenta al portale nazionale, senza PAS né assemblee comunali. Sopra i 200 kW serve la PAS, con tempi più lunghi ma comunque gestiti dall'impresa installatrice.
Chi ne beneficia di più
- PMI energivore (meccanica, plastica, alimentare): autoconsumo alto + incentivo sulla cessione;
- Logistica e magazzini: tetti enormi, consumi parziali, tanta energia da valorizzare in rete;
- Proprietari di capannoni affittati: il tetto diventa un asset che rende, con o senza il conduttore;
- Aziende agricole: cascine e stalle con falde ampie e consumi diurni.
I numeri onesti, prima degli incentivi
Un 100 kW in Lombardia produce circa 110.000-120.000 kWh l'anno: autoconsumandone l'80% a 0,25-0,30 €/kWh, il risparmio annuo è 22.000-29.000 € e il rientro arriva in 4-6 anni anche senza FER X. L'incentivo migliora il ritorno, ma non è il motivo per installare: il motivo è smettere di regalare margine alla bolletta.